Esprimere gratitudine può avere un profondo effetto positivo sul nostro senso di benessere. L’espressione di gratitudine può suscitare un effetto benefico sia su chi riceve parole di ringraziamento sia su chi le esprime.

Nonostante però l’espressione di gratitudine sia un’esperienza che ci nutre profondamente, raramente ne facciamo esperienza con le persone che fanno parte della nostra vita (o che ne hanno fatto parte).

Questa, dunque, è la vostra opportunità per incrementare il vostro senso di benessere attraverso questa semplice attività: scrivere una lettera per esprimere gratitudine.

Come potete ben immaginare, per fare questo esercizio avete bisogno di carta e penna. Potete usare il vostro smart-phone o il vostro computer, se preferite. Naturalmente, in questa era iper-digitalizzata, per lettera si può intendere una lettera tradizionale, un email, un messaggio: qualunque tipo di messaggio che sia scritto e che esprima tutto ciò che volete comunicare. 

Ecco come scrivere una Lettera di Gratitudine:

1. Scegliete una persona nella vostra vita che vi è stata particolarmente di aiuto o che è stata particolarmente gentile con voi e alla quale non avete avuto l’opportunità di esprimere gratitudine. Potrebbe essere un vostro amico, un insegnante, un allenatore, un genitore, un parente – chiunque abbia avuto un impatto positivo sulla vostra vita, ma che non ha mai avuto l’occasione di ricevere i vostri ringraziamenti.

2. Prendetevi un po’ di tempo per riflettere sulle cose che quella persona ha fatto per voi e per cui le siete così grata.

3. Prendetevi 10-20 minuti per scrivere la vostra lettera di gratitudine esprimendo il vostro ringraziamento per ciò che quella persona ha fatto per voi. Seguite queste semplici indicazioni:Iniziate la lettera con “Caro….” o “Cara…..”: indicate il loro nome (o il loro soprannome). Oppure scegliete un modo creativo per iniziare la lettera, ma che renda palese il fatto che sia specificatamente indirizzata alla persona che volete ringraziare.

4. Non preoccupatevi della forma: non deve essere una lettera perfetta dal punto di vista grammaticale.

5. Descrivete in modo specifico ciò che quella persona ha fatto per voi e come le sue azioni o le sue parole abbiano cambiato la vostra vita. Se vi viene in mente un episodio in particolare, scrivetelo.

6. Completate la vostra lettera firmandola con il vostro nome o con il vostro soprannome ( a seconda di come quella persona è solita – o era solita – rivolgersi a voi).

7. Se vi va, e se vi è possibile, procedete all’invio della lettera o dell’email o del messaggio. Mi raccomando però: non fate nulla che non vi sentite di fare. Non usate questa lettera per rimettervi in contatto con gli ex che vi hanno lasciato o che avete lasciato (potreste pentirvene) o non inviate la lettera se pensate che possa causare danno a voi o all’altra persona. Siate sempre responsabili.

E per finire..ci sono alcune opzioni che potrebbero aumentare il vostro senso di benessere, nonostante siano spesso percepite come imbarazzanti:

Ad esempio, potete chiedere alla persona a cui avete inviato la lettera di leggerla in vostra presenza (magari anche in videoconferenza su Whatsapp o Skype). Oppure potete leggere ad alta voce la lettera alla persona che volete ringraziare.

Vi invito a mantenere questa esperienza come un momento intimo e privato. Scrivete la lettera e lasciate che le parole sedimentino dentro voi. Così come vi invito a lasciare che sedimenti in voi la reazione della persona che riceverà la lettera.

Vi auguro un’esperienza rigenerante e nutriente e, naturalmente, buona scrittura!

___________

Author: Paolo Assandri è un Counselling Psychologist (registrato presso HCPC e British Psychological Association ), uno Psychotherapist (UKCP) e uno Psicologo (Ordine degli Psicologi del Piemonte). Vive e lavora a Londra dove offre counselling e psicoterapia. 

—————

Nota degli Autori: Questo esercizio non si intende come sostituto di alcuna terapia medica e/o psicologica. Il suo obiettivo è quello di migliorare il senso di benessere individuale. Qualora sentiste bisogno di supporto medico e/o psicologico, rivolgetevi ad un professionista sanitario (medico, psicologo o psicoterapeuta). Gli autori, i produttori e i consulenti impegnati alla realizzazione di questo esercizio non sono responsabili di eventuali infortuni psico-fisici durante e dopo l’esecuzione delle attività proposte in questo articolo.

Comments

One Comment

  • AnneNeckelmann
    Aprile 16, 2020 at 7:50 am Rispondi

    I love this idea !

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *